Descrizione
IL SINDACO
Visti il D. Lgs. 152/06 “Norme in materia ambientale” ed in particolare l'articolo 98 che prevede che “coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottino le misure necessarie all'eliminazione degli sprechi (ed alla riduzione dei consumi)”, il DPCM 04/06/1996 “Disposizioni in materia di risorse idriche” e nello specifico il punto 8.2.10 che prevede in caso di prevista scarsità di risorse idriche, l'adozione di misure volte al risparmio ed alla limitazione degli utilizzi non essenziali, nonché l'art. 50 del D. Lgs n. 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali”;
Considerata l'endemica carenza idrica che sta caratterizzando l'attuale periodo;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 1-2914 del 3 agosto 2026, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza di rilievo regionale in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nel territorio piemontese e agli incendi boschivi che hanno interessato le Province di Torino, Vercelli e Verbano-Cusio Ossola;
Ritenuta necessaria l'adozione di misure di carattere straordinario ed urgente, finalizzate a razionalizzare l'utilizzo delle risorse idriche disponibili, al fine di garantire a tutti i cittadini di poter soddisfare i fabbisogni primari per usi alimentare, domestico ed igienico, vietando al contempo l'uso dell'acqua potabile per altri usi;
Di concerto con la Infernotto Acqua srl, società operativa locale della CO.GE.SI Scrl gestore del Servizio Idrico Integrato dell’Ambito ATO n. 4 “Cuneese”;
ORDINA
a tutta la cittadinanza, su tutto territorio comunale, con decorrenza immediata e sino al termine della criticità idrica che sarà comunicata con revoca della presente ordinanza, il divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile per:
- irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati;
- lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
- lavaggio privato di veicoli a motore;
- riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine anche se dotate di impianto di ricircolo dell'acqua;
- tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico;
INVITA
altresì la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell'acqua potabile, riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva di tutti i Cittadini
AVVERTE
che il mancato rispetto della presente ordinanza sarà sanzionato ai sensi del D. Lgs 267/2000 e s.m.i., con applicazione della pena pecuniaria prevista
DISPONE
l'adozione di efficaci misure di controllo da parte della Polizia Municipale e delle altre Forze dell'Ordine, tese a far rispettare l'ordinanza medesima, nonché a perseguire eventuali prelievi abusivi (idranti, ecc...).
Avverso al presente provvedimento può essere proposto ricorso al TAR competente entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza od in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello stato entro 120 giorni.
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Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026, 09:11