ITA.C, I percorsi chalaisiani tra le Alpi meridionali e le Alpi piemontesi
Obiettivo: creare un itinerario tematico culturale tra territori dal ricco passato comune, ma i cui legami si sono progressivamente allentati: l’Embrunese, il Guillestrese, il Queyras, l’Ubaye e l’alta valle del Po.
Il filo conduttore: la storia dell’ordine monastico di Chalais, ordine benedettino del Medioevo. Ordine di origine contadina, univa lavoro e preghiera secondo la regola di San Benedetto (patrono d’Europa). Oltre alla dimensione spirituale, i monaci chalaisiani possedevano un’organizzazione comunitaria esemplare e forti aspirazioni nella gestione ecologica del territorio montano.
A turno boscaioli, agricoltori e allevatori, esercitavano le loro attività nello spirito dello sviluppo sostenibile: uso razionale delle foreste, coltivazione organizzata collettivamente, valorizzazione delle risorse naturali (irrigazione, canali, mulini, vigneti), pratiche di allevamento rispettose degli alpeggi, fino all’invenzione della transumanza (invertita).
Nel Medioevo, gli ordini monastici costituivano un potere politico indipendente, un potere economico e una società inclusiva che coinvolgeva famiglie e popolazioni locali. Una storia molto ispiratrice alla luce delle difficoltà del mondo contemporaneo.
Capofila UNASIC : Union des amis des sites chalaisiens
Altri beneficiari Communauté de communes de Serre-Ponçon
Comune di Barge
Association COSMA
